Chi è Alessandra Franco?

Posted by | · · · · · · · · | Sawaiki | 2 commenti su Chi è Alessandra Franco?

Oggi desidero raccontarmi. Lo farò a modo mio, perché a modo mio è sincero.

È importante sapere da dove vengo perché ciò che sono è il risultato del mio passato, ma questa pagina la aggiornerò di volta in volta, perché ciò che sarò domani lo decido adesso.

Sono una terrestre come tutti, con le sue gioie e i suoi dolori che in 35 anni si sono alternati copiosamente, colorando la mia vita. Amo vivere nel presente e concentrare qui le mie energie, ma vi racconto volentieri cosa ha fatto di me la professionista con cui avete a che fare oggi.

Ho iniziato a suonare l’arpa a 9 anni, spinta da una prozia che mi ha fatto un po’ da mamma e, dunque, ha riflesso in me un po’ di se stessa, nel bene e nel male, come tutti. Era sempre stato un suo sogno suonare l’arpa e averne, un giorno, una d’oro. Me lo ha ripetuto così tante volte, con quegli occhi azzurri di bimba sognatrice, che ancora oggi mi sembra di averla di fronte mentre me lo racconta. La sua più bella favola. Beh, tramite me quel sogno lo ha realizzato, in fondo! Non sapeva che volendo avrebbe potuto viverlo in prima persona, ha preferito donarlo a me. Con tutti i  pro e i contro, come tutti. Mi ha regalato un sogno, ma non si è  chiesta se era davvero il mio. Ho dovuto domandarmelo io. Crescendo ho analizzato ogni piccolo antro del mio essere per capire se davvero io ero nata per dire qualcosa al mondo tramite l’arpa.

Le sono molto grata perché tramite lei ho imparato molto. Ho appreso un mestiere, un’arte e anche una certa disciplina. In fondo lei non lo sapeva, e nemmeno io, ma ero proprio qui per dire qualcosa attraverso l’arpa. A modo mio, però!

Il mio percorso contro le rigidità e i miei muri difensivi l’ho condotto privatamente e, in fondo, non ho ancora finito, come tutti. Un percorso, fatto di incontri, libri letti, film visti, errori commessi, successi ottenuti, progetti creati e progetti affondati, amori infiniti e amori mai iniziati, amicizie sincere e amicizie fraintese, ma anche viaggi, musica, balli, corse nei prati, pianti, canti a squarciagola, notti insonni, gelati assaporati, foto scattate, diari scritti, bagni nel mare. Un percorso chiamato vita che mi ha portata a rivolgere a me stessa numerose domande. Ho trovato le risposte dentro di me.

Dopo gli studi musicali e universitari in lingue e storia della musica, ci sono stati diversi approfondimenti, master, ma soprattutto l’esperienza e l’incontro con professionisti e artisti di diverso calibro.  Da ognuno ho imparato, come una spugna. Per molti anni sono stata un data base in cui venivano inseriti e catalogati dati di diverso genere. Poi, quando la scorta è stata sufficiente, ecco la elaborazione, la creatività che spingeva e chiedeva di uscire. Orchestre, teatri, scuole, spettacoli prodotti, stagioni musicali organizzate, mostre, una associazione e una scuola d’arte fondata. 

La professionista che sono oggi è una arpista che vuole diffondere a quante più persone possibili l’importanza che la musica riveste nello sviluppo della consapevolezza dell’uomo. Esco senza paura dal vecchio schema, dopo averlo ampiamente vissuto ed essermi arricchita il curriculum con esso, per esplorare nuove vie, più sincere, più mie. Non è il curriculum che cerco quando guardo negli occhi un ipotetico collaboratore. Noi siamo di più. Il futuro è davanti a noi e io tendo semplicemente la mano e vado a vedere cosa può riservarci. Esploro per voi.

Desidero sperimentare, creare, sbagliare più volte se necessario, affrontare crisi, abbracciare le mie debolezza e lasciarle andare, trasformarle in forza e coraggio. Voglio sognare e far sognare fino a formulare un nuovo modo di fruire l’arpa e giungere a sé stessi.

Consapevolezza la si può intendere a diversi livelli, le onde sonore li attraversa tutti, per cui scegliete quello che più vi si addice e mirate a sviluppare quella consapevolezza lì.

Essere consapevoli di chi siamo, come agiamo, perché agiamo è il punto d’inizio del nostro benessere psico-fisico.

Come può aiutarci l’arpa? L’arpa ha numerose vibrazioni che ci attraversano e comunicano nel vero senso della parola alle nostre cellule dei messaggi. La fisica quantistica sta dimostrando in modo sempre più scientifico come l’onda sonora sia una parziale materializzazione dell’onda energetica, quella che possiamo ascoltare. Il suono, la musica sono, dunque, energia che assorbono, con cui costruiamo il nostro corpo e abbiamo il diritto, ma più correttamente il dovere, di nutrire le nostre cellule con onde energetiche positive e di qualità.

È lo stesso principio di mettere benzina sporca nel motore o meno, solo a un livello più sottile. 

Ciò che non vediamo non vuol dire che non esiste ed è sempre più dimostrato che l’energia influisce su di noi ancora più velocemente di qualsiasi altra cosa, proprio perché non ha barriere.

Credo nei miei valori che sono innanzitutto Amore, Libertà e Integrità. Ciò significa che li metto e li cerco ovunque nella mia vita.

Chi lavora con me o chi usufruisce dei miei protti è certo di trovarli dentro tutti e scoprire così che sono anche dentro di sé.

Il nome con cui mi firmo, Sawaiki, sarà oggetto di una ulteriore pagina di approndimento. Con lei firmo la professionista che scrive e che crea perché attingo questo tipo di ispirazione da qualcosa di più ancestrale che non può essere definito da un corpo nato negli anni 80.

Ora che mi conoscete un po’ di più potete contattarmi quando vi servirà un concerto, un bagno sonoro o una lezione di arpa e quando desidererete approfondire il valore che è in voi, scoprire come affrontare certe scelte, trovare la forza e il coraggio, concentrarvi, ricentrarvi, darvi nuovi obiettivi, lasciare andare il passato e ricominciare, perché ogni giorno è il primo.

Chiedetemi come!!!

Sawaiki


2 Comments

Evelina says:

novembre 24, 2017 at 1:06 pm

Sei fantastica. Sono contenta di averti incontrato o rincontrato in questa vita.
Io adoro ascoltarti

Reply

sawaiki says:

novembre 24, 2017 at 1:56 pm

Grazie Evelina!!!!
È un piacere sapere che ti piace ascoltare e che può essere utile. Scrivo per questo!
Dammi anche altri feed back allora, che sono utilissimi!
Nulla è mai per caso 🙂

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